Renato Frigerio

è nato a Lecco il 6 agosto 1941, dove è ininterrottamente vissuto. Sposato con  Enrica, ha due figli, Michele e Betty.

Ha svolto in prevalenza il suo lavoro come impiegato all’ufficio spedizioni della S.A.E. SpA, passando successivamente a una responsabilità commerciale nelle Ditte Ande e Cassin.

Appassionato fin da ragazzo della montagna, è stato seguito come alpinista da Augusto Corti e Luigino Airoldi (protagonista del libro “Zingarando”).

È socio del gruppo alpinistico lecchese Gamma, in cui è stato fondatore nel 1978.

Ha contribuito culturalmente alla conoscenza e alla passione per la montagna con numerosi articoli, quale collaboratore di “Rassegna Alpina”, “Lo Scarpone”, e “La Rivista del C.A.I.”, “Alpinismus”, “Orobie”, “Il Cusna”, “Tuttosport”, “Annuario C.A.I. Sezione di Bergamo”, Notiziario C.A.I. Sezione di Lecco, Notiziario S.E.L., “Stile Alpino”, “Uomini e Sport”.

La sua attività in questo settore è stata riconosciuta nel 1966 con l’ammissione al G.I.S.M.

(Gruppo Italiano Scrittori di Montagna) e nel 1967 quale membro della Commissione Pubblicazioni del C.A.I. Nazionale.

Tra le pubblicazioni che portano il suo nome ricordiamo una monografia sul Monte Magnodeno (gruppo del Resegone), tre Annuari del C.A.I. Belledo “Rassegna di Montagna”, il notiziario “Vita di Club” del C.A.I. di Lecco, e il volume “Montagna dentro” relativo alle prime cinque edizioni del Premio “Carlo Mauri”, Concorso nazionale di narrativa di montagna.

Della sua collaborazione si sono avvalsi alpinisti lecchesi per realizzare testi di audiovisivi e conferenze.

Segretario del gruppo Ragni della Grignetta dal 1973 al 1976 e del gruppo alpinistico lecchese Gamma dal 1978 al 1987, e ancora dal 1994 a tutt’oggi, ha organizzato in modo perfetto le spedizioni alpinistiche lecchesi al Cerro Torre nel 1970 e nel 1974, alla Grande Cattedrale del Baltoro nel 1975, al Fitz Roy nel 1976 e all’Annapurna I nel 1986. Ha inoltre collaborato in prima persona alla realizzazione delle spedizioni del C.A.I. di Bovisio Masciago in Afghanistan sulla catena dello Hindu Kush nel 1974, della “Contea di Bormio” al Fitz Roy nel 1979 e del gruppo Gamma al Cho Oyu nel 1997 e sempre del gruppo Gamma al Mount McKinley nel 2009.Presidente Nazionale della U.O.E.I., Unione Operaia Escursionisti Italiani, per due mandati, dal 2001 al 2005.

Vale la pena ricordare la sua profonda amicizia con i più qualificati alpinisti, da Riccardo Cassin a Reinhold Messner, da Carlo Mauri a Casimiro Ferrari, a Alessandro Gogna, Ignazio Piussi, Marco Anghileri e Renato Casarotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Curriculum Vitae